Southside e Marchmont
Southside e Marchmont: il quartiere universitario di Edimburgo con Greyfriars, librerie antiquarie, Meadows Park e la vita locale lontana dal turismo.
Edinburgh: Greyfriars Kirkyard tour
Quick facts
- Posizione
- A sud del Royal Mile, a piedi da Grassmarket e dal National Museum
- Carattere
- Quartiere universitario, residenziale, poco turistico
- Tempo consigliato
- Mezza giornata per una passeggiata esplorativa
- Ingresso
- Gratuito per il parco e le strade; musei gratuiti
Southside e Marchmont: dove vivono gli edinburghesi
A sud del Royal Mile, oltre le mura immaginarie che separano l’Edimburgo turistica dall’Edimburgo che lavora e studia, si estende il Southside: il quartiere universitario e residenziale dove si concentra la vita quotidiana della città. Marchmont è il nome della parte più elegante, con le grandi case vittoriane a schiera in arenaria che sono il tipo di architettura residenziale più diffusa di Edimburgo.
Questa zona non è in nessun tour standard, non ha attrazioni da cartolina (tranne Greyfriars, che tecnicamente è già sull’orlo dell’Old Town), e non ha posti pensati per turisti. Ha invece caffè dove si studia, librerie indipendenti, un parco dove la gente fa picnic e gioca a frisbee, e una densità di vita reale che dà l’idea di come sia abitare in una delle città più belle del mondo.
| Dove | A sud dell’Old Town, oltre la valle di Cowgate |
| Tempo necessario | Circa mezza giornata |
| Costo | Gratis passeggiare; tour di Greyfriars e Surgeons’ Hall Surgeons’ Hall £10 |
| Come arrivare | 15 minuti a piedi dal Royal Mile; autobus dal centro città |
| Ideale per | Atmosfera locale, i Meadows, storia universitaria, cibo economico |
Greyfriars e la zona universitaria
Il cimitero di Greyfriars è tecnicamente al confine tra Old Town e Southside, accessibile da Candlemaker Row o da George IV Bridge. È descritto nella guida all’Old Town, ma la connessione con il quartiere universitario è reale: la Università di Edimburgo — il cui campus principale si trova a 200 metri — ha avuto per secoli un rapporto intenso con questo spazio funerario.
Il tour di Greyfriars Kirkyard copre la storia del cimitero con una guida esperta: i Covenanteri, il “Bloody Mackenzie”, Greyfriars Bobby, le connessioni con la letteratura gotica scozzese. Per un’esperienza gastronomica nel Southside c’è anche il food tour di Edimburgo con whisky scozzese, haggis e altro, un’ottima introduzione alla vera cucina scozzese.
Immediatamente accanto a Greyfriars, la Scuola di Medicina e l’Old College dell’Università di Edimburgo occupano gli isolati tra South Bridge e i Meadows. Il cortile dell’Old College (aperto ai visitatori) è un bell’edificio di Adam, e la Talbot Rice Gallery al suo interno ospita per tutto l’anno mostre gratuite di arte contemporanea.
Nicolson Street e la zona commerciale del Southside
Nicolson Street scende verso sud dai Bridges attraverso il cuore del Southside ed è qui che si concentra gran parte dell’attività commerciale. Non è una strada turistica ma di studenti e residenti, quindi ristoranti, caffè e negozi hanno prezzi pensati per budget realistici. Verso nord si collega all’Old Town attraverso i Bridges e verso sud ai Meadows e a Marchmont.
L’Elephant House su George IV Bridge (una breve deviazione da Nicolson Street) è famoso come uno dei luoghi dove J.K. Rowling sedeva a scrivere i primi capitoli di Harry Potter. È una vera istituzione di Edimburgo, piccola e suggestiva, ma anche molto affollata, e la qualità del caffè non giustifica del tutto le code. Andateci presto la mattina o mettete in conto l’attesa. La vista dalla sala sul retro, attraverso le grandi finestre verso Greyfriars Kirkyard con il castello alle spalle, è una delle più suggestive di Edimburgo.
Per mangiare nel Southside senza code, il tratto di Causewayside e Newington Road a sud dei Meadows ha una buona concentrazione di ristoranti indipendenti — in particolare di cucina sudasiatica ed est-asiatica — tra i migliori rapporti qualità-prezzo della città.
Librerie e cultura del Southside
La concentrazione di librerie nel Southside è superiore a qualsiasi altra zona di Edimburgo. Blackwell’s su South Bridge è la libreria universitaria principale; McNaughtan’s Bookshop su Haddington Place è la libreria antiquaria più seria della città; Armchair Books su West Port ha la migliore selezione di romanzi usati. Il West Port in particolare — la via che porta dal Grassmarket verso l’università — è il tratto commerciale più interessante del Southside.
Dove mangiare nel Southside
Il Southside ha caffè e ristoranti pensati per studenti e residenti, non per turisti: prezzi onesti, qualità decente, nessun menù in dodici lingue. Nicholson Street, che scende da South Bridge verso i Meadows, ha una selezione varia. La zona di Buccleuch Street e Clerk Street verso Marchmont ha i caffè frequentati dagli studenti.
The Meadows
The Meadows è il parco pubblico più amato di Edimburgo: un grande spazio aperto appena a sud dell’Università, con campi da tennis, percorsi alberati, spazio per il cricket, alberi di ciliegio che fioriscono in aprile. In estate è dove vanno i picnic universitari, le famiglie con bambini, i gruppi di amici. Non ha fontane né aiuole decorative — è semplicemente erba, alberi e aria.
Il festival Fringe usa porzioni di The Meadows per le strutture temporanee in agosto. Negli altri mesi è completamente restituito alla vita del quartiere. La vista sul castello dall’estremità nord del parco, attraverso i tetti di Marchmont, è una delle migliori della città — e nessun turista ci va apposta.
D’estate i Meadows sono uno degli spazi più piacevoli di Edimburgo. Nelle sere calde i viali si riempiono di passanti, i campi da tennis sono occupati e i chioschi lavorano bene. A giugno il Meadows Festival occupa il parco per un fine settimana — un evento comunitario con musica, bancarelle e attività molto più genuinamente locale dei festival ufficiali di Edimburgo.
Il percorso attraverso i Meadows porta direttamente all’ingresso di Holyrood Park all’estremità est. Da qui la cima di Arthur’s Seat dista circa 50 minuti a piedi, così una mattina nel Southside abbinata a un pomeriggio ad Arthur’s Seat è una giornata molto fattibile.
Marchmont e i caseggiati vittoriani
Entrando a Marchmont dai Meadows, lungo una qualsiasi delle strade che scendono da Melville Drive, si vive una delle esperienze architettoniche più chiare di Edimburgo. I caseggiati di Marchmont Road, Thirlestane Road e Spottiswoode Road seguono uno schema omogeneo di quattro o cinque piani in arenaria rossa e grigia, con grandi finestre, scale condominiali e una densità abitativa che dà alle strade un’aria costantemente vissuta.
Così appariva la gran parte del centro di Edimburgo prima della costruzione della New Town, e così appare ancora gran parte della città fuori dalle zone turistiche. I caseggiati di Marchmont sono ben tenuti, popolari tra studenti e giovani professionisti, e spesso visibili in programmi immobiliari e fiction televisive scozzesi. Sono anche un vero piacere da attraversare: solidi, eleganti e a misura d’uomo.
The Pleasance e i luoghi del festival
The Pleasance, subito a est dell’università sul lato sud del crinale dell’Old Town, è uno dei principali luoghi del Fringe ad agosto — un complesso a cortile che ospita decine di spettacoli contemporaneamente ed è, per le tre settimane del festival, tra i più importanti luoghi di comicità e teatro della Scozia. Fuori da agosto, il Pleasance è un centro sportivo studentesco con pub che funziona tranquillamente come una normale struttura.
Passeggiare nella zona del Pleasance mostra l’Edimburgo fisica che sta sotto l’infrastruttura del festival: gli edifici sette-ottocenteschi, i closes e i cortili, il mix di istituzionale e residenziale tipico dell’estremità orientale dell’Old Town. Il Pleasance Courtyard in agosto è uno degli ambienti di spettacolo dal vivo più concentrati al mondo; a settembre è quasi silenzioso.
Newington e i quartieri meridionali
A sud di Marchmont, Newington prosegue lo schema del sobborgo vittoriano a schiera fino a Cameron Toll e oltre. Newington Road e Minto Street hanno la migliore concentrazione di ristoranti sudasiatici di Edimburgo — soprattutto indiani, pakistani e bengalesi, con una particolare forza nella cucina punjabi. Servono la comunità studentesca e medica del Southside e sono tra le opzioni più convenienti della città.
Le zone più meridionali di Newington raggiungono Blackford Hill, un altro dei colli vulcanici di Edimburgo, che con i suoi 164 metri offre viste paragonabili a Calton Hill ma con molti meno visitatori. Il Royal Observatory Edinburgh occupa la cima ed è aperto al pubblico in date specifiche per serate di astronomia. La collina si raggiunge da Blackford Avenue ed è una piacevole camminata di 45 minuti dai Meadows.
Studiare a Edimburgo: l’Università
L’Università di Edimburgo è una delle più antiche e prestigiose del mondo anglofono — fondata nel 1583. Il campus principale è disperso in tutta la città, ma il cuore accademico si trova nel Southside: Old College su South Bridge (l’edificio neoclassico originale, progettato da Robert Adam nel 1789), e George Square — la piazza georgiana che avrebbe dovuto essere la New Town del Southside ma che l’università ha progressivamente inglobato nel corso del XX secolo, rimpiazzando le case originali con edifici degli anni ‘60.
Il McEwan Hall — il bellissimo edificio rotondo in arenaria vittoriana all’angolo di Teviot Place — è il teatro delle cerimonie di laurea. Non è aperto al pubblico regolarmente, ma l’esterno vale uno sguardo.
Il Medical School su Teviot Place è un notevole edificio vittoriano che ospitò l’attività didattica che fece di Edimburgo uno dei principali centri medici del mondo nel Settecento e nell’Ottocento.
Il legame con la storia medica — i trafugatori di cadaveri, Burke e Hare, lo sviluppo della chirurgia antisettica di Joseph Lister — è centrale nell’offerta di turismo oscuro di Edimburgo ed è approfondito nella guida alla storia oscura di Edimburgo. Il teatro anatomico dove si svolgeva l’insegnamento medico più importante si trovava in un edificio che non esiste più, ma il Medical School e il vicino Surgeons’ Hall Museum su Nicolson Street (con una straordinaria collezione di reperti anatomici e chirurgici) ne offrono il contesto fisico.
Surgeons’ Hall Museum
I Surgeons’ Hall Museums su Nicolson Street, gestiti dal Royal College of Surgeons of Edinburgh, sono tra le attrazioni più insolite e avvincenti di Edimburgo. Le collezioni comprendono strumenti chirurgici dal Seicento in poi, reperti anatomici, collezioni di patologia e un museo dentale. La storia della chirurgia a Edimburgo — Burke e Hare, la scoperta del cloroformio da parte di James Young Simpson, le tecniche antisettiche di Joseph Lister — è trattata con grande profondità.
L’ingresso costa £10 per gli adulti. Non è adatto a chi è impressionabile di fronte alla realtà della chirurgia prima dell’anestesia, ma per chi si interessa di storia medica è una delle collezioni più istruttive e notevoli della Scozia. È inoltre molto meno affollato delle attrazioni turistiche più ovvie e mostra un contributo culturale di Edimburgo che va ben oltre il castello e il Royal Mile.
La passeggiata nel Southside
Una pratica passeggiata di mezza giornata nel Southside: partite da Greyfriars (Greyfriars Kirkyard, con il tour guidato se gli orari coincidono), scendete a sud lungo Candlemaker Row e Forrest Road fino a George Square, proseguite lungo Nicolson Street oltre la Surgeons’ Hall fino ai Meadows, attraversateli fino a Marchmont Road, percorrete le strade dei caseggiati di Marchmont e tornate in centro per Middle Meadow Walk e George IV Bridge. Calcolate da due a tre ore, soste comprese.
Questa passeggiata non costa nulla (a meno che tu non faccia il tour di Greyfriars Kirkyard o visiti la Surgeons’ Hall) e offre un quadro completo del carattere del Southside — storico, accademico, vittoriano e genuinamente locale. Per i visitatori che preferiscono un’introduzione guidata al centro di Edimburgo prima di esplorare il Southside da soli, il tour a piedi dei punti salienti di Edimburgo copre il nucleo dell’Old Town e offre un utile orientamento per la successiva passeggiata autonoma nel Southside.
Abbinare il Southside all’Old Town
Il Southside si raggiunge più naturalmente dall’Old Town: scendete a sud dal Royal Mile attraverso i Bridges oppure per Candlemaker Row dal Grassmarket, arrivate a Greyfriars e proseguite attraverso la zona universitaria fino ai Meadows. Una mezza giornata che parte da Greyfriars, scende attraverso l’università, lungo Nicolson Street e attraverso i Meadows fino a Marchmont, prima di tornare in centro, richiede da due a tre ore e copre bene la zona.
Per mangiare, il Southside è la risposta onesta alla domanda che i visitatori dovrebbero porsi su dove mangiare a Edimburgo: lontano dal Royal Mile, sulle strade che usano studenti e residenti. La guida al cibo di Edimburgo descrive le migliori opzioni del Southside.
Il Southside si collega a sud con Blackford Hill e, oltre, con i Pentland Hills — la catena collinare locale di Edimburgo — ed è il punto di partenza per giornate di cammino che vanno oltre la città. La guida alle attività all’aperto di Edimburgo tratta i Pentland Hills come escursione giornaliera dal Southside, raggiungibile in autobus dal lato Princes Street dell’Old Town fino all’Hillend Ski Centre, al margine settentrionale delle colline.
L’Edinburgh International Festival e il Fringe
Il Southside ospita diversi dei luoghi più importanti dell’Edinburgh International Festival — la controparte più prestigiosa e curata del Fringe, che si svolge in contemporanea ad agosto. La Queen’s Hall su Clerk Street è una delle principali sale da concerto del Festival per musica da camera e recital; l’Edinburgh Festival Theatre su Nicolson Street è uno dei più grandi teatri della Scozia e ospita grandi produzioni di opera, danza e prosa.
La distinzione tra International Festival e Fringe confonde molti visitatori. In breve: l’International Festival è programmato da un direttore, con compagnie invitate che portano grandi produzioni, in gran parte di orientamento classico. Il Fringe è ad accesso libero — chiunque può chiedere uno spazio e mettere in scena uno spettacolo. Si svolgono entrambi ad agosto e usano entrambi sedi dell’Old Town e del Southside, ma hanno caratteri, fasce di prezzo e requisiti di prenotazione molto diversi.
Per i residenti del Southside, agosto significa una concentrazione di spettacoli davvero di livello mondiale sull’uscio di casa, insieme a un notevole aumento di traffico, code e rumore. L’atteggiamento generale è di rassegnato apprezzamento. Consultate la guida ai festival di Edimburgo per orientarvi.
Blackford Hill
A sud di Marchmont, raggiungibile da Blackford Avenue, Blackford Hill sale a 164 metri con vedute panoramiche su Edimburgo da un punto che pochi turisti scoprono, benché sia del tutto accessibile e gratuito. Il Royal Observatory Edinburgh in cima fu istituito qui nel 1896, quando l’inquinamento luminoso lo allontanò da Calton Hill, e le cupole verdi dei telescopi sono visibili da gran parte della zona sud della città.
La camminata dai Meadows alla cima di Blackford Hill richiede circa 25 minuti e comporta una salita graduale tra strade residenziali e poi su aperto pendio. Le vedute dalla cima sono ampie: i Pentland Hills subito a sud, Edimburgo distesa a nord con il castello, la New Town e il mare, e nei giorni limpidi le colline delle Highlands oltre Stirling. La collina è più tranquilla di Calton Hill o Arthur’s Seat in qualsiasi giorno e offre una prospettiva molto diversa sulla città.
L’Hermitage of Braid
Adiacente a Blackford Hill a ovest, l’Hermitage of Braid è una riserva naturale boschiva locale che segue il Braid Burn attraverso una valle dai fianchi ripidi — dal sentimento genuinamente selvaggio nonostante si trovi interamente entro i confini della città. Il sentiero corre sotto un bosco maturo, oltre una casa padronale georgiana (ora un centro dei ranger con pannelli gratuiti sulla geologia e la fauna della riserva) e prosegue fino alle Braid Hills, un secondo punto panoramico più elevato a sud di Blackford, con un campo da golf pubblico e ulteriori vedute aperte verso i Pentlands.
Combinare Blackford Hill e l’Hermitage of Braid in un unico anello a partire dai Meadows richiede circa due ore con passo tranquillo, ed è una delle migliori mezze giornate gratuite a Edimburgo per chi vuole colline, boschi e vedute sulla città senza lasciare la zona del Southside. I caprioli si vedono occasionalmente nei boschi dell’Hermitage nelle prime ore del mattino.
Dove alloggiare nel Southside
Il Southside è una base sensata per i visitatori che privilegiano il rapporto qualità-prezzo e un’atmosfera residenziale rispetto alla vicinanza al castello. Le guesthouse e i B&B lungo Mayfield Gardens e Minto Street — la strada principale che scende a sud da Newington verso la tangenziale — sono in genere più economici delle equivalenti opzioni nell’Old Town o nella New Town, e i 15-20 minuti a piedi verso il centro (o un breve tragitto in autobus) sono del tutto gestibili. Gli appartamenti self-catering nei caseggiati di Marchmont sono popolari tra le famiglie e per soggiorni più lunghi, scambiando una camminata leggermente più lunga con molto più spazio e una strada genuinamente locale in cui rientrare.
Southside vs Old Town vs New Town come base
| Zona | Livello di prezzo tipico | A piedi fino al Royal Mile | Carattere |
|---|---|---|---|
| Southside/Marchmont | £ (più basso) | 15-20 min | Residenziale, studentesco, serate tranquille |
| Old Town | £££ (il più alto) | 0-10 min | Centrale, rumoroso, denso di turisti |
| New Town | ££ (medio-alto) | 10-15 min | Elegante, centrale, più tranquillo |
Per una prima visita incentrata sul castello e sul Royal Mile, la comodità dell’Old Town di solito vince. Per un secondo soggiorno o uno più lungo, o per chi viaggia con un budget più ristretto, la combinazione di prezzo e breve distanza a piedi del Southside lo rende una delle basi più sottovalutate di Edimburgo. La guida su dove alloggiare a Edimburgo copre il confronto completo zona per zona.
Domande frequenti su Southside e Marchmont
Perché visitare il Southside quando ci sono tante cose da vedere nell’Old Town?
Il Southside vale la visita proprio perché non è l’Old Town: mostra un’Edimburgo diversa, quella che i residenti abitano davvero. Se avete più di un giorno in città, dedicare mezza giornata al Southside con Greyfriars e i Meadows dà un quadro molto più completo di che cosa sia Edimburgo rispetto al restare sul Royal Mile.
Com’è The Meadows come parco?
I Meadows sono un grande parco urbano ben tenuto che funziona come il salotto all’aperto del Southside. È ottimo per camminare, andare in bicicletta e sedersi quando il tempo è buono. Ci sono campi da tennis, un’area sportiva e diversi chioschi. In estate diventa il luogo di ritrovo all’aperto più popolare di Edimburgo dopo Holyrood Park.
Marchmont è buona per ristoranti e caffè?
Sì. Marchmont Road e le strade adiacenti hanno una concentrazione di caffè e ristoranti indipendenti con prezzi pensati per studenti e residenti più che per turisti. Insieme a Leith e Stockbridge, il Southside rappresenta il meglio della ristorazione non turistica di Edimburgo. La qualità è costantemente buona e i prezzi sono molto più bassi rispetto a opzioni equivalenti vicino al Royal Mile.
La storia di Greyfriars Bobby è vera?
La storia di Greyfriars Bobby — uno Skye Terrier che avrebbe vegliato per 14 anni la tomba del padrone John Gray, morto nel 1858 — è stata messa in dubbio dagli storici, in particolare da Jan Bondeson, secondo cui fu in gran parte inventata o abbellita da imprenditori e giornalisti dell’epoca. Che Bobby abbia davvero passato 14 anni accanto alla tomba o no, la storia è centrale nella mitologia popolare di Edimburgo fin dall’età vittoriana. La statua al cancello e il pub vicino sono attrazioni turistiche inevitabili; il cimitero merita comunque una visita a prescindere da Bobby.
Come si va dal Southside ad Arthur’s Seat?
Camminate verso est attraverso i Meadows da una qualsiasi delle strade di Marchmont, attraversate Melville Drive e proseguite per Jawbone Walk, poi attraversate Dalkeith Road ed entrate a Holyrood Park dall’ingresso di Pollock Halls. Da lì inizia il sentiero verso Arthur’s Seat. La camminata da Marchmont alla base di Arthur’s Seat richiede circa 20 minuti.
Il Southside è sicuro di notte?
Sì. Il Southside è una zona molto popolata, frequentata da studenti e residenti. Nicolson Street, Clerk Street e le arterie principali sono animate fino a tarda sera. I Meadows di notte sono più bui e meno frequentati ma in genere non pericolosi. Valgono le normali precauzioni urbane.
Vale la pena se volete vedere Edimburgo oltre le attrazioni principali. Non è una zona con must-see specifici, ma ha un carattere autentico che il centro turistico non ha.
Come si raggiunge Southside dal Royal Mile?
A piedi dal Grassmarket o da Greyfriars: 5–10 minuti. Dal Royal Mile verso sud attraverso il Cowgate: 10–15 minuti.
The Meadows è accessibile in carrozzina?
Sì, i percorsi principali del parco sono asfaltati e accessibili. Il parco è completamente pianeggiante.
Il Southside è una buona zona in cui alloggiare per un viaggio a Edimburgo?
Sì, in particolare per i visitatori attenti al budget o per chi resta più di un paio di notti. Le guesthouse su Mayfield Gardens e Minto Street, e gli appartamenti self-catering a Marchmont, sono in genere più economici delle equivalenti nell’Old Town o nella New Town, pur restando a 15-20 minuti a piedi (o breve tragitto in autobus) dal Royal Mile. È adatto a chi vuole una base serale più tranquilla piuttosto che stare nel pieno del centro turistico.
Vale la pena aggiungere l’Hermitage of Braid a una visita di Blackford Hill?
Sì — la maggior parte dei visitatori che salgono su Blackford Hill per la vista tornano indietro senza esplorare la valle boscosa appena a ovest. L’Hermitage of Braid aggiunge un paesaggio genuinamente diverso, ricoperto di alberi, lungo il Braid Burn, con un centro ranger gratuito e la possibilità di proseguire fino alle Braid Hills per un secondo punto panoramico. Combinato, l’anello dai Meadows richiede circa due ore e non costa nulla.
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